Matura big ass ama mostrarsi in attesa di un capitone nel suo baule

Da ragazza, le mie forme generose e il mio corpo giunonico mi hanno fatto vergognare e, timida com’ero, avevo poche amiche; per paura di un rifiuto, evitavo i ragazzi e, per quanto riguarda il sesso, non ne volevo nemmeno sapere.

Ora, però, sono cresciuta e ho capito che quelli che consideravo difetti sono, in realtà, i miei punti forti, sui quali contare per far impazzire gli uomini tra le lenzuola.

Con l’esperienza, ho scoperto una vera e propria ossessione per il sesso anale: sentire un bel cazzo nel culo non ha paragoni e mi fa bagnare all’inverosimile…

La sensazione nel mio piccolo buco che piano piano si allarga, sotto i colpi di una verga bella dura che si fa strada a fatica, quel mix tra piacere e dolore unico e la sensazione di completa sottomissione che provo sono le cose che mi spingono a scrivere queste righe.

Da giovane ragazza timida, impacciata e frigida sono diventata una signora porca che lo vuole in culo e che farà di tutto per ottenere il suo godimento anale.

La mia prima volta in culo

Ricordo con molto piacere la mia prima scopata in culo, con il mio primo ragazzo che, attirato dal mio morbido sedere, iniziò ad esplorare con un dito la zona attorno all’ano; ero ancora molto inesperta e, sulle prime, mi irrigidii impaurita.

Quando, però, mi infilò delicatamente il dito iniziai a prenderci gusto, tanto che iniziai a toccarmi dolcemente la fica, già bagnata grazie alla situazione; al primo dito se ne aggiunse un altro e poi un terzo, con il mio ragazzo che prese a muoverle con più forza e decisione, strappandomi mugolii di piacere, il tutto mentre anche io avevo aumentato il ritmo con cui mi masturbavo.

Era talmente tanta la mia eccitazione che, ad un certo punto, lo pregai di, testuali parole, “sbattermelo nel culo“: non se lo fece ripetere e mi voltò per sfondarmi, ma io volli fare diversamente, volevo vederlo mentre mi scopava in quel modo.

Così mi misi sotto di lui e, gambe larghe, me lo feci scivolare dentro, con il mio ragazzo che all’inizio incontrò qualche difficoltà ma che, una volta entrato, iniziò a pomparmi con violenza; ammirare il suo bel cazzo che mi spariva nel culo, sentirlo ben aderente al mio buco che, ingordo, ne voleva sempre più, sono sensazioni che mi ricordo ancora perfettamente, tanto che molte volte, dopo quella sera, mi sono toccata pensando all’occasione in cui il mio culo venne deflorato senza pietà.

Durante quella prima esperienza, ogni volta che sfioravo la mia passera venivo: persi il conto degli orgasmi di quel giorno, credo di aver superato i dieci, uno più potente dell’altro…

Da quella volta, non persi occasione per chiedere al mio ragazzo, e a quelli che sono venuti dopo di lui, di mettermelo dietro; tanto era il gusto che ci provato che, molte volte, non ero soddisfatta se prima il mio buco del culo non era allargato a dovere.

In più di un’occasione non sono riuscita a raggiungere un sano orgasmo se il mio grosso sedere non era oggetto di attenzioni speciali e anche ora, donna matura fatta e finita, non mi sono minimamente stancata di prenderlo nel culo.

A casa ho molti splendidi plug anali con i quali, di tanto in tanto, mi ritrovo a giocare, ma nulla batte un bel cazzo duro, sbattuto dietro con decisione: lo voglio grosso, largo e in grado di farmi impazzire di piacere; lo leccherò generosamente, rendendolo bello bagnato, per poi infilarmelo nel culo, gustandomi ogni centimetro che entrerà là dove molte donne, stupidamente, non vogliono: se vuoi essere tu il fortunato scrivimi…

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